UNA PRODUZIONE MANIACI D'AMORE / Festival delle Colline Torinesi / Festival Castel dei Mondi di Andria / Nidodiragno

 

Drammaturgia Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

con Francesco d’Amore e Luciana Maniaci

regia e luci Filippo Renda

Scene e costumi Eleonora Rossi

 

 

TRA I TEATRI CHE CI HANNO OSPITATO

Festival delle Colline Torinesi (2015)

Festival Castel dei Mondi di Andria (2015)

Teatro Bellini di Napoli (2015)

Teatro Stabile di Bolzano (2016)

Teatro i di Milano (2015)

Teatro dell'Orologio di Roma (2016)

Teatro Elfo Puccini di Milano (2016)

Teatro di Messina (2015)

Teatri di Bari (2015)

Teatro Portland di Trento (2015)

Teatro di Carpi, MO (2015)

Festival 50+1 di Pontenure, PC (2015)

Teatro Garybaldi di Settimo Torinese (2016)
 

MORSI A VUOTO         

 

 

I morsi a vuoto sono i nostri limiti, le nostre insoddisfazioni, gli impedimenti con cui siamo cresciuti, tutte queste cose penose che portiamo sempre con noi. E che ci fanno ridere.

Perché siamo giovani, allegri e ironici. Abbiamo sempre la frase pronta per dissacrare e sminuire. Di fronte ai boati del crollo c'è sempre qualcuno pronto a scambiarli per l'eco di un rave. Siamo noi. Siamo fatti così. Ci detestiamo per questo, ma non troppo. Mai troppo.


Adesso però Simona vuole smettere di ridere di tutto, di trovare tutto irreale e ridicolo.

 

Morsi a Vuoto racconta di lei, che è come tutti. Una ragazza che ride sempre, perché non ha niente da ridere. Sarà l'incontro con un uomo sconosciuto e violento a cambiarle la vita, perché con lui scoprirà un'emozione vera e senza riserve: la paura di morire. E non riuscirà più a farne a meno.


Morsi a Vuoto è il racconto di una generazione cresciuta nel disincanto, nella volgarità e nell'ironia. Un'indagine criptata sull'atto stesso della scrittura e del teatro, come mezzo ostinato di ricerca dell'emozione. 
Una commedia cruda e grottesca che rifLette sé stessa. Un dramma che non resiste alla tentazione di ridursi a farsa. 



 

 

 

 

Morsi a vuoto è una commedia che versa ironia e citazioni (anche musicali) su un che di amaro e profondamente dolente. Più che mai qui l'ironia è uno schermo, un tentativo di smussare. (…) Morsi a vuoto è nell'eccellenza.

 

 

  Franco Cordelli, Corriere della Sera

 

 

Niente è lasciato al caso in questo dipinto scenico, preciso e cesellato con minuzia certosina. (...) Alla base delle creazioni iconoclaste di Maniaci d'Amore c'è certamente cultura ed anche un'attenzione spasmodica al linguaggio (...) Si ride, tanto, e si piange almeno un po'. E' il nuovo teatro che va. Bene così.

 

          Maura Sesia, Repubblica

 

 

Indicano una strada i Maniaci d'Amore con questo loro spettacolo: il tempo della risata non è per nulla superato nel campo artistico (...) La sola differenza da tenere bene presente è quella tra un teatro ben fatto e un cattivo teatro: quello dei Maniaci d'Amore rientra nella prima specie.

 

     Pierfrancesco Giannangeli, Hystrio.

 

 

Non so se vi capiterà di imbattervi in «Morsi a Vuoto», nel corso dell’estate. Se sì, andate a vederlo. Ne vale davvero la pena.

 

          Giuseppe Culicchia, La Stampa

  

 

PREMIO SCENARI PAGANI 2014

MENZIONE SPECIALE FESTIVAL TRASPARENZE 2015

Ph Raffaella Losito
Ph Raffaella Losito
Ph Raffaella Losito
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Ph Daniela Capalbo
Ph Daniela Capalbo